martedì 15 marzo 2016

Mr. Robot (Season 1)

Ladies and gentlemen,
prestate attenzione perché sto per parlarvi di una delle migliori serie in circolazione al momento, vincitrice di due Golden Globes: Miglior serie televisiva drammatica e Miglior attore non protagonista in una serie televisiva drammatica. Vi farà dubitare della vita, della società in cui viviamo, di voi stessi. Dimenticate la sanità mentale, perché dopo aver visto questa serie non ve ne rimarrà neanche un briciolo! Io non ne ho più! No, aspettate, io non ce l'avevo neanche prima! XD


Elliot Alderson (Rami Malek) è un ingegnere informatico che lavora per un'azienda, la AllSafe, la quale si occupa di difendere i server di grosse corporazioni. Elliot è estremamente intelligente ed è molto bravo a leggere le persone. Molto più bravo della sua psicologa, comunque. Elliot soffre di forte ansia sociale e ciò gli impedisce di condurre una vita normale. Conduce una vita molto solitaria e per sfuggire al tormento della solitudine sniffa morfina. Le uniche interazioni che ha con le persone, avvengono attraverso un computer nel momento in cui decide di hackerarle. Esatto, Elliot è un hacker. Uno molto bravo. Non lo fa per fare del male, no. Lui vuole usare i suoi poteri per fare giustizia e salvare il mondo. Da chi? Dagli uomini potenti che giocano a fare Dio senza permesso. Gli stessi uomini che hanno ucciso suo padre e tante altre persone innocenti per potere e denaro.
La AllSafe è incaricata di bloccare gli attacchi informatici ai server di una grossa corporazione, la Evil Corp, azienda per la  quale il padre di Elliot ha lavorato per anni e che gli ha dato la leucemia, presa di mira da un gruppo di hacker chiamato "fsociety".
Elliot è colui che riesce a bloccare il grosso attacco e giorni dopo ha un incontro con Mr. Robot (Christian Slater), il leader di fsociety, che gli chiede di unirsi a loro, per portare a termine un piano che prevede la  distruzione della Evil Corp e l'inizio di una grande rivoluzione, in modo da liberare il popolo dai debiti e cambiare la società. Elliot è combattuto perché da una parte non vuole rovinare la AllSafe e dall'altra vorrebbe vendicare suo padre e salvare il mondo. Alla fine, accetta di entrare a far parte di fsociety e la follia ha inizio. 
Elliot ha idee molto forti sul mondo e sulla società. Anzi, Elliot la odia proprio la società. Nel primo episodio, ha una conversazione con la sua psicologa che gli chiede cosa gli da fastidio della società.  Lui risponde così...nella sua testa almeno:
"Oh, non so..Forse il fatto che abbiamo tutti creduto che Steve Jobs fosse una persona buona pur sapendo che aveva guadagnato miliardi sulle spalle dei bambini?O forse il fatto che tutti i nostri eroi sembrano contraffatti. Il mondo stesso non è altro che una grande truffa.Ci spammiamo con un costante resoconto di stronzate mascherate da opinioni, i nostri social media fingono intimità. Oppure è perché abbiamo votato per tutto questo? Non con le elezioni truccate, ma con le nostre cose, i nostri averi, i nostri soldi. Non sto dicendo nulla di nuovo. Sappiamo tutti perché lo abbiamo fatto. Non perché i libri di Hunger Games ci rendono felici, ma perché vogliamo essere sedati. Perché fa male non fingere. Perché siamo dei codardi. Fanculo la società."
La serie è narrata in prima persona da Elliot, il quale si rivolge direttamente allo spettatore, che è un po' il suo amico immaginario. L'intera serie è una conversazione tra Elliot e lo spettatore. Figuratevi che io a un certo punto ho cominciato a rispondergli e a incoraggiarlo nei momenti difficili! Gli voglio anche bene come se fosse una persona reale! E' il mio caro amico Elliot, il ragazzo un po' (tanto) disturbato, che va protetto ad ogni costo. Magari potessi salvarlo da se stesso...
Questa serie affronta apertamente il tema delle malattie mentali, essendo Elliot affetto da diversi disturbi, non solo ansia sociale.
Ciò che è veramente interessante è il modo in cui vengono mostrati. Per una volta, non ci vengono mostrati i sintomi in modo impersonale, ma abbiamo un posto in prima fila nel cervello di Elliot e sentiamo il suo terrore, la confusione, l'ansia e la solitudine paralizzante. Vediamo e sentiamo quello che lui sente e vede nei momenti in cui il disturbo prende il sopravvento e perde totalmente il controllo.
Rami Malek ha dato il meglio di sé, il personaggi di Elliot è stato scritto per essere impersonato da lui! La postura, il modo in cui cammina, il modo in cui muove gli occhi, in cui parla. Perfezione! E' ingiusto che non abbia vinto il Golden Globe per il quale era stato nominato, perché se lo strameritava! L'anno prossimo, Rami...l'anno prossimo!  
Vi consiglio di vederlo in lingua originale, perché la voce di Rami è una parte importante del personaggio, che, per intenderci, nella versione italiana è doppiato con la voce di Troy Bolton. #justsaying
Il copione è scritto divinamente, è un vero e proprio trattato di filosofia. Ogni cosa che viene detta è studiata alla perfezione, niente è casuale. Per alcuni potrebbe risultare difficoltoso seguirlo, perché usa una terminologia informatica non conosciuta da tutti. E' pieno zeppo di metafore tra vita e informatica, tra persone e numeri binari...E' semplicemente stupendo e brillante, anche sotto il punto di vista visivo e cinematografico.
Lo spettatore viene catturato sin dai primi minuti della prima puntata ed è portato a volere sempre di più. Guardarlo, comunque, richiede uno sforzo mentale importante, tanto che io, personalmente, ho sentito il bisogno di smettere di guardarlo un paio di volte, per sistemare le idee e cercare di capire che diavolo stesse facendo Elliot! Una volta iniziato, non riuscirete a pensare ad altro!

Non credo che questa serie sia per tutti, perché è psicologicamente estenuante. E' come essere sotto effetto di droghe pesanti per la maggior parte del tempo. E' da "prendi il cervello e buttalo dalla finestra"! 
ADDIO NEURONI, ADDIO CERVELLO! NON MI SERVITE! QUELLO CHE MI SERVE E' LA SECONDA STAGIONE! ADESSOOOO! 

8 commenti:

  1. Ciao Giova! In questo giorni sto vedendo questa serie un po ovunque e mi è venuta una gran voglia di iniziarla. Mi piacciono i personaggi contorni ed un po matti :D

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    1. Ciao! Io volevo vederla da tanto, ma è stata la pubblicità a darmi l'input per cominciarla! Definirli contorti è un eufemismo, sono completamente fuori di testa! Fanno tutti a gara per aggiudicarsi il titolo di "Personaggio più matto nella storia dei personaggi matti"! XD Li amo tutti!*w*<3

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  2. Giova, non ne avevo mai sentito parlare! HOW?

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    1. Hooooow?! sul serio, Ade, è ovunqueee! Lol Btw, te la consiglio! <3

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  3. Ammetto che non mi ispirava tantissimo, ma ora credo proprio che ci farò un pensierino!!! :)

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    1. Pensaci bene, perché è bella sul serio! :)

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  4. Ciao! Faccio un balzo sul tuo blog grazie al linky party di "All I need is a charming" :)

    Sto seguendo questa serie da poco su Mediaset Premium - ovviamente scopro questo piccolo gioiellino quando tutti i miei amici l'hanno già visto e non fanno altro che spoilerare, ahimè! Ho adorato il pilot, uno dei migliori in assoluto nel variegato mondo delle serie tv. Favoloso il discorso di Eliott che hai inserito in questo post. Geniale, insomma! Mi manca ancora qualche puntata poi.... potrò delirare completamente ;)

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    1. Ciao!:D E' vero, il pilot è uno dei più belli che io abbia mai visto! Di solito i pilot sono un po' deboli, mentre questo ha un grande impatto. Per me tutto il copione è geniale, il discorso di Elliot nel pilot, come anche il discorso sulla scelta e sui mostri, sono le punte di diamante. Geniale!

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